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    June 05

    Uno sfogo dovuto.

    Questo è l'intervento che ho finito di scrivere pochi secondi fa su un forum di discussione, ed ho deciso di postarlo anche qua. Buona lettura.
     
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    Ieri ero venuto qua dopo aver sentito l'ennesima notizia di  di falsa giustizia, volevo redigere un post a riguardo ma poi la curiosità mi ha spinto a leggere altri post e alla fine ho deciso di lasciar stare. Oggi pero, guardando real tv ho visto un servizio agghiacciante ed eccomi di nuovo qui, senza perdermi nella lettura voglio rendere partecipi voi di questo forum, dei miei pensieri. Lo faccio perche so che qui ci sono persone attente a certe tematiche, a differenza di altri posti in cui una cosa simile sarebbe liquidata con commenti banali e stupidi.
    Ma andiamo per gradi.
    L'orco austriaco che ha violentato figlia e figlie-nipoti per anni nella stanza segreta insonorizzata in cantina, ve lo ricordate? L'apprendere che sia diventato un vero e proprio divo mi ha lasciato a bocca asciutta. Riceve decine e decine di donne, a mio parere evidentemente lente di comprendonio per usare termini leggeri, che lo vorrebbero come partner. Secondo queste stupide avrebbe fatto quel che ha fatto, spinto da un senso di protezione provato verso la figlia nei confronti del mondo esterno troppo sporco.
    Devono avere una strana concezione di protezione. O forse dato come vanno le cose ultimamente nel mondo, ce l'ho io.
    Però quella poveretta l'hanno ritrovata terrorizzata, con svariate fobie e una estrema difficoltà a socializzare, idem per i figli alcuni dei quali stanno avendo miglioramenti dopo uno o due mesi di terapie psichiatriche sotto l'occhio di esperti.
    Si beh, un errore di valutazione di massa, o semplicemente la dilagante stupidità delle persone per cui essere in televisione, non importa per quale motivo, fa sembrare dei in terra quelli che ci compaiono.
    E qui vorrei andare un pò ot citando il post di una persona conosciuta su un altro forum, che spiega molto convincentemente perchè non lo sono.
    Ma evitiamo.
    Real Tv, una volante della polizia di sera su una strada americana riceve una segnalazione dalla centrale riguardo un auto sospetta, l'auto compare dinanzi a loro e dunque la fermano scendendo ad armi spianate pronti per qualsiasi brutta sorpresa. Una famiglia comune, padre, madre, un paio di ragazzini, durante la perquisizione un cagnolino scende dall'auto al trotto, compie un mezzo giro nell'erba, poi volge il muso verso un poliziotto saltellandogli allegramente contro. Di tutta risposta, lo investe un getto di piombo che ammazza quella povera bestia sul colpo. Un cane piccolo, probabilmente un bastardino.
    La reazione della famiglia potete immaginarla: finiti i controlli emerge che la polizia si era sbagliata e la descrizione dell auto era stata falsata da una sovrapposizione delle linee della polizia. I poliziotti sanno solo offrire un sacco nero ad un padre in ginocchio sulla povera bestia con le braccia e il capo al cielo, evidentemente gli era molto affezionato. Alla richiesta dei nomi i poliziotti dicono che dovevano andare, avevano servizio e stupidaggini varie...Alla fine nel rapporto è stato scritto che il cane l'aveva puntato per azzannarlo quel bastardo. Un cagnolino di quelli domestici, a che al massimo possono mozzicarti il dito di un piede.
    Beh, di razza "bastarda" forse ce n'erano due in quella situazione, o magari uno solo. Ma non era di certo il cane.
    Avrebbe potuto dargi un calcio, tramortirlo con il manico del fucile (ebbene si, era un fucile)
    Beh, ma sara punito dite voi. No. E' stato prosciolto, il giudice se ne sara altamente fregato che la vittima era un semplice cane. Vallo a dire a quella innocente famiglia che era uscita una sera per fatti suoi, ignara, e si è trovata protagonista di questa squallida situazione.
    E poi ripenso al tipo che è diventato famoso dopo aver investito ubriaco quattro ragazzi. Alla madre di cogne, che a prescindere dall essere innocente o meno, in carcere è trattatacon un occhio di riguardo rispetto alle altre madri-criminali. Ripenso ad un servizio delle iene in cui intervistavano, prendendolo ampiamente per il culo, quell "imprenditore" che rende famosi i criminali, cui molti carcerati hanno scritto in cerca di fama. Penso a quel ragazzo nella mia citta che ha accoltellato un coetaneo quando ci fu l'indulto, e non ando in galera perche aveva ricevuto tre anni, ma si direttamente a casa.
    Penso all'ispettore raciti, che è stato fatto soffrire e ucciso premeditatamente per chissa quale sgarro, e nonostante avesse una pistola non potè difendersi altrimenti sarebbe stato punito come molti suoi colleghi andati in torto dopo essersi difesi in casi estremi. Penso a quando nella vita di tutti i giorni vedo il poliziotto da strada fare lo spaccone e lo strafottente con i bravi ragazzi, ma appena fai il nome di qualche camorrista si mette la coda fra le gambe e te la fa passare liscia qualsiasi sia la violazione.
    Potrei scrivere pagine e pagine di soli esempi ma credo che il concetto sia chiaro.
    La giustizia è uguale per tutti, c'è chi dice che non è verò questo. Io mi chiedo invece esista ancora una qualche giustizia ai giorni nostri, i giorni di un mondo eccessivamente sporco tale da rasentare i limiti dell'anarchia.
    e dopo tutto questo mi vien da pensare a quella rom che nel mio quartiere, ha cercato di rubare una bimba di sei mesi, è stata presa e quasi linciata prima che la polizia la salvasse. Quelli della zona, cui io abito ad un paio di chilometri di distanza, di tutta risposta con il favore della notte hanno lanciato delle molotov incendiando i campi rom e quasi uccidendone sei. I rom sono scomparsi dalla zona.

    E allora, pensando a tutte queste cose, non riesco a biasimare chi si fa giustizia da solo.
    Dinanzi a delle istituzioni che vanno nella direzione diametralmente opposta di quella per cui sono state concepite, sia in termini amministrativi che penali, non voglio resistere a me stesso. La prima cosa che ho pensato finito quel servizio di real tv, è che in america è molto facile procurarsi armi in nero, e io a quel poliziotto gli avrei fatto saltare la casa con lui dentro con un lanciarazzi. Oppure avrei ucciso la figlia davanti ai suoi occhi, dicendogli che se avrebbe parlato sarei tornato per lui, o chi per me.
    Chiamatemi violento, dite che mi metto sul loro stesso piano,  ma come fate ad affidarvi a gente simile? Se fossi un supereroe, qualsiasi supereroe che vi venga in mente, piuttosto che proteggere i deboli inizierei con l'andare in giro per il mondo facendo fuori camorristi, criminali, corrotti e compagnia bella. Allora si che non ci sarebbe piu bisogno di proteggere i deboli, il problema sarebbe esitrpato alla radice.
    Molto estremista, ma non posso fare a meno di pensarla così.
     
    E voi ?